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I Napolitani al cospetto della Nazioni civili

      Giacinto de’ Sivo I Napolitani al cospetto delle Nazioni civili prima edizione 2016 pagine 144  –  € 12,00  –  sconto Soci 30%       Un’edizione completa del testo del grande storico anti-risorgimentale di Maddaloni mancava dagli anni ’60. L’Editoriale Il Giglio pubblica ora una nuova edizione, curata da Carmela Maria Spadaro, docente all’Università Federico II, arricchita dall’Elogio di Ferdinando Nunziante, che de’ Sivo scrisse per il valoroso generale borbonico. “I Napolitani al cospetto delle Nazioni civili” fu pubblicato a Roma, dove il grande storico delle Due Sicilie era stato costretto a trasferirsi in esilio, nel dicembre 1861 ed a Livorno. A Napoli, dove de’ Sivo era stato arrestato due volte dalla Polizia del nuovo Stato unitario, ed incriminato per “cospirazione contro l’Italia”, circolò clandestinamente in più edizioni. Il libro è un formidabile atto di accusa verso il Piemonte, invasore …

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CHIESA: GUIDO VIGNELLI, LE PAROLE-TALISMANO PER STRAVOLGERE LA FEDE

(Lettera Napoletana) – Le parole hanno la forza di imporre concetti e schemi di pensiero e la “guerra delle parole” è parte della più ampia guerra psicologica che da decenni viene condotta dalla Rivoluzione. È il punto di partenza di Guido Vignelli, noto studioso e saggista cattolico, componente del comitato scientifico della FONDAZIONE IL GIGLIO, per un’acuta analisi della manipolazione del linguaggio all’interno della Chiesa. Lo studio riguarda il dibattito che ha preceduto il Sinodo sul matrimonio ed il Sinodo sulla Famiglia (2014-2015), concluso dalla pubblicazione dell’Esortazione apostolica di Papa Bergoglio “Amoris Laetitia” (8 aprile 2016). “Una rivoluzione pastorale. Sei parole talismaniche nel dibattitto sulla famiglia” (Tradizione Famiglia Proprietà, Roma 2016, pp. 94, prefazione di Mons. Athanasius Schneider) dimostra lo stravolgimento subito da termini correnti nel linguaggio ecclesiale come “pastorale”, “misericordia”, “ascolto”, “discernimento”, “accompagnamento”, “integrazione”, confrontando il significato tradizionale di …

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Maria Cristina Savoia
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DUE SICILIE: ECCO CHI ERA LA REGINA MARIA CRISTINA, NUOVO SAGGIO

(Lettera Napoletana ) – di Annamaria Nazzaro È un ritratto “inedito” della principessa nata Savoia, morta Regina delle Due Sicilie, quello delineato da Cristina Siccardi (“Sono Maria Cristina”. La Beata regina delle Due Sicilie, Edizioni San Paolo, Alba (CN) 2016, pp. 224, € 20,00 ). «Aveva una dignità dolce e insieme grave… un volto perfettamente ovale, due occhi del più bello e limpido celeste, naso regolare leggermente rialzato alla punta, ma con molta grazia. Anche la bocca era regolarissima… e, quando sorrideva, formava nelle guance due piccole fossette. Bianchissima era di carnagione, rosee aveva le gote e d’un bel rosso le labbra… capigliatura lunga e copiosa di finissimo oro… Alta statura, nobile di portamento, proporzionata in tutte le sue parti; un angelo, insomma, d’animo e di corpo…».  “Santa” ancora prima di essere beatificata, Maria Cristina vive offrendo la sua esistenza …

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COMPRASUD: ANTONIO FERRIERI LANCIA I DOLCI DELLE DUE SICILIE

“Cuori di sfogliatella”, nota azienda dolciaria napoletana dell’imprenditore Antonio Ferrieri, aderisce al Progetto CompraSud ed inaugura una linea di prodotti ispirati al Regno della Due Sicilie. La presentazione alla stampa si è svolta il 27 luglio nei locali di “Cuori di sfogliatella” (Corso Novara 1 E, Napoli), a pochi passi dalla Stazione centrale, con il presidente della Fondazione Il Giglio, Marina Carrese, ed il presidente del Movimento Neoborbonico, Gennaro De Crescenzo. I primi due prodotti ispirati alla tradizione dolciaria delle Due Sicilie sono la “Vesuviella Borbonica”, sfogliatella a forma di Vulcano all’arancia ed al pistacchio, realizzata con un impasto di ricotta di pecora (tipica del cannolo e della cassata della Sicilia) e di ricotta vaccina (tipica della Campania) al 50%, ed il “Konosfoglia”, gelato nel quale il classico cono è sostituito dall’involucro della sfogliatella riccia preparata dai pasticcieri di “Cuori …

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TRADIZIONE: PRESTO SANTO IL PICCOLO MARTIRE DEI CRISTEROS

Il prossimo 16 ottobre, in piazza S. Pietro a Roma, si terrà la cerimonia di canonizzazione di José Sánchez del Río, il giovane cristero che morì martire il 10 febbraio 1928, a soli quattordici anni. Salgono così a quaranta, tra beati e santi, i combattenti della Cristiada, la guerra civile messicana contro le forze anticattoliche, che la Chiesa pone agli onori degli altari, a modello di virtù e di eroico sacrificio per la fede. La storia dei Cristeros, praticamente occultata per quasi novantant’anni, resta ancora poco conosciuta al grande pubblico, benché il film Cristiada, uscito nel 2012, abbia portato alla ribalta la vicenda. In realtà, anche il film è stato fortemente ostacolato in produzione e in alcuni paesi, come l’Italia, non ha trovato distribuzione nei grandi circuiti cinematografici, nonostante la presenza di star internazionali come Andy Garcia, Eva Longoria e Peter O’Toole, …

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SUD: LIBRO CONFERMA, IL BANCO DI NAPOLI FU SVENDUTO

(Lettera Napoletana) Un libro in uscita conferma, dati alla mano, che il Banco di Napoli, prima Banca del Sud e settima banca italiana (810 sportelli e 13 controllate in tutto il mondo) fu svenduto grazie ad una operazione contabile e ad un’operazione di disinformazione sul suo reale stato patrimoniale condotta dal governo Prodi, e dall’allora ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi. La classe politica di Napoli, della Campania e del Sud, dove il Banco era presente in tutte le Regioni, non si oppose in alcun modo alla svendita, con pochissime eccezioni, oppure collaborò attivamente. …………

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Aborto: tredici settimane di vita

La legge 194, che nel 1978 ha legalizzato l’aborto in Italia, prevede che un figlio possa essere abortito entro 90 giorni dall’inizio della gravidanza, senza altra procedura che la semplice richiesta da parte della madre se essa ritenga che «la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito» (Art. 4). All’atto della richiesta, la madre ha un colloquio con il personale del consultorio, allo scopo di esaminare «le possibili soluzioni dei problemi proposti, di aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza, di metterla in grado di far valere i suoi …

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