Seminario FC 2009

 

Il ciclo di seminari di formazione tenuto da Fraternità Cattolica è giunto al quarto anno del suo percorso, lungo il quale ha preso in esame lo sviluppo storico della Rivoluzione dalle origini fino alle forme più attuali.

Negli anni precedenti, partendo delle molteplici forme di negazione e di disgregazione che caratterizzano il nostro tempo, il seminario ha delineato i caratteri storici e concettuali essenziali della Rivoluzione, processo in atto da cinque secoli nella cultura e nella società occidentale che ha l’unico obiettivo di cancellare l’ordine naturale inscritto nelle cose e nell’uomo al fine di costruire “un mondo e un uomo nuovi” (Alle radici della nostra crisi, 2006).

Ha proseguito descrivendo il processo rivoluzionario che attaccò in particolar modo il Regno delle Due Sicilie, dai circoli illuministici del 1799 fino alla tragica conclusione del 1861, con l’obiettivo di cancellare gli elementi peculiari del diritto naturale e cristiano che le Istituzioni e la società napoletane conservavano, lascito inaccettabile per quei poteri internazionali che stavano attuando la trasformazione dell’intero continente europeo (Le Due Sicilie tra Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, 2007).

Infine, ha evidenziato le caratteristiche dell’attuale fase della Rivoluzione, con molte facce ma un’unica forma mentis: la prevalenza del principio del piacere, il desiderio come criterio di scelta, l’esistenza come susseguirsi frammentato di “attimi fuggenti”, l’assenza di progettualità. Una “pedagogia della dissoluzione” che sta producendo effetti profondi come il pensiero debole, l’evanescenza dei rapporti interpersonali, la sovrapposizione, se non la sostituzione, tra vita virtuale e reale (La Rivoluzione dopo il marxismo, 2008).

Nel 2009, il seminario di formazione di Fraternità Cattolica ha affrontato il grande tema della Contro-Rivoluzione che «non è una rivoluzione di senso contrario ma il contrario della Rivoluzione», secondo l’insegnamento di Joseph de Maistre (Considerations sur la France), e che, come ha spiegato il prof. Plinio Corrêa de Oliveira nella sua opera Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, «non è una semplice retrospettiva dei danni causati dalla Rivoluzione nel passato, ma uno sforzo per sbarrarle la strada nel presente. […] Ha, come una delle sue missioni più importanti, quella di ristabilire o ravvivare la distinzione tra il bene e il male».

La Contro-Rivoluzione è stata presentata attraverso il pensiero di alcune delle figure più luminose degli ultimi tre secoli e le sintesi delle relazioni sono state raccolte in un fascicolo rilegato di 39 pagine.

 

Indice delle relazioni

Essenza e dinamica della Contro-Rivoluzione

Joseph de Maistre

Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa

Juan Donoso Cortés

Il padre Matteo Liberatore e la Civiltà Cattolica

Plinio Corrêa de Oliveira

 

Le sintesi delle relazioni presentate sono raccolte nei Quaderni di formazione e controinformazione, in un fascicolo rilegato (40 pagine – € 6,00).

Sono anche disponibili nella sezione Download/Formazione

Seminario 2009 - La Contro-rivoluzione (747.8 KiB, 771 downloads)