 |
|
 |
|
...... L'ultimo de Il Giglio ...... |
|
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
|
Libri e gadgets |
|
Collana Contro-rivoluzione Collana Contro-rivoluzione Collana Le Sensiglie Collana Le Sensiglie Collana Musica nostra Collana Musica nostra Collana Saggi Collana Saggi Collana Storia in CD Rom Collana Storia in CD Rom Collana Testi Collana Testi Da indossare Da indossare Film in Dvd Film in Dvd Gadgets Gadgets L'Alfiere L'Alfiere La biblioteca La biblioteca Libri rari o esauriti Libri rari o esauriti Opuscoli de Il Giglio Opuscoli de Il Giglio |
 |
|
 |
 |
|
 |
|
Battaglia delle idee |
|
Battaglia delle idee Battaglia delle idee Comitato Verità Storica Comitato Verità Storica Comitato per il Libano Comitato per il Libano Cultura Cattolica Cultura Cattolica Difesa della Vita Difesa della Vita Dottrina politica Dottrina politica Evoluzionismo Evoluzionismo Film (s)consigliati Film (s)consigliati Lettera Napoletana Lettera Napoletana Letture consigliate Letture consigliate Pagine scelte Pagine scelte Religione Religione Storia Storia Storia delle Due Sicilie Storia delle Due Sicilie Verso il 2011 Verso il 2011 |
 |
|
 |
 |
|
 |
|
Ma quali fratelli d'Italia ... |
|
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
|
..... Lettera napoletana ..... |
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
Benvenuto su Editoriale Il Giglio |
|
Assente dagli scaffali da un trentennio, ritorna un grande classico della letteratura politica contro-rivoluzionaria Joseph de Maistre Considerazioni sulla Francia Per comprendere che cos’è stata davvero la rivoluzione francese, per combattere la Rivoluzione CONTRO ROUSSEAU, VOLTAIRE, MAZZINI, MARX, BASTA DA SOLO JOSEPH DE MAISTRE! Il 14 luglio 1789 scoppia la Rivoluzione francese. Con essa si afferma come dottrina politica la dittatura dell’utopia sulla realtà, dell’opinione sulla verità, e come metodo il totalitarismo ideologico che opprime il popolo in nome del popolo, che saranno le matrici di tutte le successive rivoluzioni e la forma di una mentalità ancora oggi imperante. Il conte Joseph de Maistre commentò: «La generazione attuale è testimone di uno dei più grandi spettacoli che occhio umano abbia mai visto: è la lotta ad oltranza del Cristianesimo e del filosofismo». […] «La Rivoluzione francese [ è ] una grand’epoca (…) le sue conseguenze, in tutti i campi, si faranno sentire molto al di là del tempo della sua esplosione». Mai come durante gli anni della Rivoluzione francese libertà, uguaglianza, fraternità divennero termini privi di senso e il Terrore, la ghigliottina, il genocidio dei vandeani per mano delle colonne infernali, i martiri di Nantes, di Lione o di Arras, la rivoluzione esportata negli Stati vicini, sono la testimonianza dell’orrore a cui può giungere un potere che ritiene di non avere limiti imposti da Dio o dagli uomini. Il suo bilancio fu terrificante. Fra il 1789 e il 1815 si contarono 600.000 morti nelle guerre interne, 117.000 nella sola Vandea; 40.000 ghigliottinati, il 28% contadini, il 31% artigiani e operai, il 20% commercianti, il 9% nobili e il 7% consacrati; 400.000 morti nelle guerre in suolo straniero, un milione nelle guerre napoleoniche; più di 100.000 emigrati. Il commercio, la produzione industriale e quella agricola crollarono insieme al tasso di natalità. Soltanto nel 1825 risalirono ai livelli precedenti la rivoluzione. In 7 anni la carta moneta circolante aumentò di 20 volte, svalutandosi quasi completamente e provocando la bancarotta dello Stato francese. Il vandalismo ideologico si accanì anche contro il patrimonio culturale, distruggendo monumenti dell’arte e della cultura; l’analfabetismo aumentò notevolmente e le persone capaci di scrivere passarono dal 37 al 32%. Tra il 1796 ed il 1797 il grande pensatore e politico savoiardo scrisse le sue Considérations sur la France, pubblicate anonime nel 1797. I rivoluzionari ne vietarono la diffusione, ma il libro circolò clandestinamente e fu ristampato in più edizioni. Il loro impatto in tutta l’Europa fu notevole, Maistre influenzò anche avversari accaniti. Basti citare - tra gli autori legati alla storia delle Due Sicilie - Vincenzo Cuoco, il cui saggio critico sulla Repubblica giacobina del 1799 tenne conto delle critiche demestriane all’astrattezza dei modelli costituzionali partoriti dagli ideologi e calati dall’alto su tradizioni e consuetudini delle Nazioni. Questo libro demolisce l’origine contrattualistica del potere teorizzata da Rousseau ed il filosofismo di Voltaire, e mette a fuoco con grandissima lucidità, solo pochi anni dopo i tragici avvenimenti del 1789, la reale natura della Rivoluzione francese prevedendone anche gli esiti. La prima traduzione italiana delle Considerazioni sulla Francia fu pubblicata a Napoli, per la Biblioteca Cattolica, nel 1828. Con questo grande saggio della letteratura politica contro-rivoluzionaria, presentato in una nuova traduzione e con la prefazione di Guido Vignelli, Il Giglio inaugura la nuova collana Figure e opere della Contro-rivoluzione. Vai alla scheda completa del libro
Joseph de Maistre Considerazioni sulla Francia prefazione e traduzione di Guido Vignelli
prima edizione 2010, pag. 152 Leggi le recensioni su: Corriere del Mezzogiorno Roma Il Foglio ACQUISTALO ORA € 15,00 + spese postali
Tuffati in un mare di idee borboniche !
(scoprile cliccando sulle stelle marine) |
 |
|
 |
 |
|
 |
|
L'ultima Notizia |
|
20 settembre 1870 - 20 settembre 2010 140° anniversario della difesa della Città Santa a Porta Pia LUNEDI' 20 SETTEMBRE 2010 FIRENZE ore 16.00 - Chiostro del Ghirlandaio, Via Borgo Ognissanti 42 Convegno Porta Pia: una breccia nella civiltà ore 18.00 - Chiesa del SS. Salvatore in Ognissanti S. Messa in rito romano antico a gloria di Dio, del suo servo il Beato Pio IX e degli eroici combattenti a Porta Pia, in difesa della civiltà cristiana contro l'invasione rivoluzionaria. SCARICA L'INVITO Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento della Comunione tradizionale in memoria della difesa di Roma dall'invasione delle truppe italiane. Quindicimila eroici volontari, giovani e di nobili famiglie ma non solo, accorsero da tutti i paesi europei per combattere contro l'esercito italiano che, con l'occupazione di quel che restava dello Stato Pontifico e l'aggressione diretta alla Sede di Pietro, si preparava all'ultimo atto dell'unificazione militare della penisola. La mattina del 20 settembre 1870, il generale Raffaele Cadorna diede ordine all'artiglieria di cannoneggiare le mura della Città Santa, aprendo una breccia di circa 30 metri sul lato destro della Porta Pia, che permise a due battaglioni, uno di bersaglieri e uno di fanteria, di penetrare all'interno. Per evitare una strage, il Papa aveva dato ordine di non opporre resistenza armata. Si chiudeva in questo modo la storia più che millenaria dello Stato Pontificio. La cancellazione del "potere temporale" dei Papi era da sempre uno degli obiettivi principali dei rivoluzionari italiani, certi che spogliare la Chiesa delle ricchezze che ne garantivano autonomia e libertà l'avrebbe costretta sotto il loro giogo, impedendole di proclamare il vero e il giusto. Così non è stato. Deo gratias. .../...
20 settembre 1870 - 20 settembre 2010 140° anniversario della difesa della Città Santa a Porta Pia LUNEDI' 20 SETTEMBRE 2010 FIRENZE ore 16.00 - Chiostro del Ghirlandaio, Via Borgo Ognissanti 42 Convegno Porta Pia: una breccia nella civiltà ore 18.00 - Chiesa del SS. Salvatore in Ognissanti S. Messa in rito romano antico a gloria di Dio, del suo servo il Beato Pio IX e degli eroici combattenti a Porta Pia, in difesa della civiltà cristiana contro l'invasione rivoluzionaria. SCARICA L'INVITO Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento della Comunione tradizionale in memoria della difesa di Roma dall'invasione delle truppe italiane. Quindicimila eroici volontari, giovani e di nobili famiglie ma non solo, accorsero da tutti i paesi europei per combattere contro l'esercito italiano che, con l'occupazione di quel che restava dello Stato Pontifico e l'aggressione diretta alla Sede di Pietro, si preparava all'ultimo atto dell'unificazione militare della penisola. La mattina del 20 settembre 1870, il generale Raffaele Cadorna diede ordine all'artiglieria di cannoneggiare le mura della Città Santa, aprendo una breccia di circa 30 metri sul lato destro della Porta Pia, che permise a due battaglioni, uno di bersaglieri e uno di fanteria, di penetrare all'interno. Per evitare una strage, il Papa aveva dato ordine di non opporre resistenza armata. Si chiudeva in questo modo la storia più che millenaria dello Stato Pontificio. La cancellazione del "potere temporale" dei Papi era da sempre uno degli obiettivi principali dei rivoluzionari italiani, certi che spogliare la Chiesa delle ricchezze che ne garantivano autonomia e libertà l'avrebbe costretta sotto il loro giogo, impedendole di proclamare il vero e il giusto. Così non è stato. Deo gratias. 
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
... Acquista qui on line ... |
|

e paga con: contrassegno bonifico bancario carta di credito 
   
spese minime di spedizione: Paypal o bonifico € 4,00 contrassegno € 6,00 assicurata € 10,00 ................................
Il Giglio in libreria Napoli Edicola Libreria G. Sansone Via Manzoni, 19 bis Libreria Guida Port'Alba Via Port'Alba, 20 Libreria Logos Via Alfredo Rocco, 55 Libreria Mondadori per Voi Via dei Mille, 78 Libreria Neapolis Via S. Gregorio Armeno, 4 NolaLibreria Guida Nola Vico Duomo, 19 Portici Libreria Vocali non solo libri II Viale Melina, 3 Sant'Agnello Libreria Il Gabbiano Via M. Crawford, 21 Caserta Libreria Guida Caserta Via Caduti sul Lavoro, 29 Libreria Mondadori Caserta Corso Trieste, 198/200 Capua Libreria Guida Capua Palazzo Lanza,Corso Gran Priorato di Malta, 25 Salerno Libreria AR Largo Dogana Regia, 12 Cava de' Tirreni Libreria del Corso Corso Umberto, 325
|
 |
|
 |
 |
|
 |
|
Le attività di |
|
Presentazione Convegno sull'Immacolata Concezione Seminari di formazione 2006 Alle radici della nostra crisi 2007 Le Due Sicilie tra Rivoluzione e Contro-Rivoluzione 2008 La Rivoluzione dopo il marxismo 2009 La Contro-Rivoluzione 2010 La Contro-Rivoluzione in azione

fraternitacattolica@libero.it ..........................................
Motu proprio Summorum Pontificum Calendario liturgico 2010 PROPRIO DELLA S. MESSA Convegno di Una Voce La Messa tridentina nella tradizione e nella vita della Chiesa Documenti:
Vere dignum manuale per partecipare alla Messa tradizionale in latino Il Santo Rosario in latino Opere di S. Alfonso de' Liguori: Via Crucis Visite al SS. Sacramento Il Messale Festivo Tradizionale Sulla lingua latina
Un antico santino La preghiera per gli Ebrei .......................................... SANTA MESSA in rito romano antico canto gregoriano e S. Rosario sabato, ore 17:00 chiesa di S. FERDINANDO piazza S. Ferdinando, Napoli .......................................... Altre MESSE tradizionali in Campania Napoli Cappella dell'Assunta Oratorio dei Gerolomini Via Duomo, 142 giovedì, ore 17:00 Cappella dell'Immacolata Fraternità San Pio X Vico S. Maria a Lanzati, 21 domeniche e festivi, ore 11:00 Casamicciola Basilica Pntificia S. Cuore e S. M. Maddalena Via Roma, 1 domenica e festivi, ore 9:30 Avellino Chiesa S.Maria Assunta in Cielo Piazza Assunta, 6 - Fazione Valle giovedì, ore 19:30 Frigento (AV) Santuario Madonna del Buon Consiglio mercoledì, ore 7:00 Benevento Chiesa San Pasquale via San Pasquale, 11 domenica, ore 12:00 Altre MESSE tradizionali in Italia .......................................... 
unavocenapoli@libero.it
|
 |
|
 |
|