Come andare a Messa e non perdere la fede”, di Nicola Bux, nella nuova edizione appena pubblicata dall’Editoriale Il Giglio (Napoli,2016 pp. 208, € 15) è stato presentato sabato 26 novembre all’Hotel Renaissance Mediterraneo di Napoli.

Con l’autore, il prof. Miguel Ayuso, presidente dell’Unione Internazionale dei Giuristi Cattolici, il prof. Guido Vignelli, del comitato scientifico della FONDAZIONE IL GIGLIO e Marina Carrese, presidente della Fondazione.

Grande interesse e pubblico di esponenti dell’associazionismo cattolico, dei Coetus Fidelium (Gruppi stabili) di fedeli che frequentano le Messe in rito romano antico, o tridentino, di estimatori del teologo e liturgista autore del libro.

Un messaggio, con la sua benedizione, è stato inviato da S.Em. il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ai responsabili di FRATERNITÀ CATTOLICA, organizzatrice, insieme alla FONDAZIONE IL GIGLIO, dell’incontro. “Continuate nel cammino di fede che avete intrapreso con gioia ed entusiasmo, espandendo il buon odore di Cristo che è il suo amore per ciascuno di noi”, ha scritto l’Arcivescovo di Napoli.

Anche S.E. Mons. Mario Oliveri, Vescovo emerito di Albenga-Imperia , ha inviato un messaggio di adesione: “Esprimo la mia vicinanza spirituale con tutti coloro che in tale occasione avranno la gioia di ravvivare e di approfondire la loro convinzione di fede che la celebrazione della Divina Eucaristia, Sacramento del Sacrificio di Gesù Cristo e Comunione di Grazia, di Unità e di Carità, è veramente la fonte ed il culmine di tutto l’essere e di tutta la vita della Chiesa”, ha scritto Mons. Oliveri.

Don Bux, che ha firmato le copie della nuova edizione del suo saggio, esaurito da anni e tradotto in cinque lingue, ha dedicato parole di incoraggiamento ai Gruppi stabili di fedeli impegnati nella diffusione della Messa Tridentina:

“Nel Summorum Pontificum, il coetus, il gruppo dei fedeli che chiede la forma antica della Messa – ha detto – è il soggetto della liturgia. Quindi non possono esserci operazioni tattiche nelle Curie per ridurre le messe, per accorparle, perché questo va contro il diritto dei fedeli. Invece il Pastore della diocesi deve fare il più possibile per incrementare, per diffondere; deve chiamare i fedeli e incentivarli ad allargare gli spazi, non a ridurli. Allargare gli spazi della Messa significa dilatare l’amore, dilatare la carità”.

 

26112016-02

Immagine 2 di 6

Da sin.: Miguel Ayuso, Presidente Unione Internazionale Giuristi Cattolici; Marina Carrese, Presidente Fondazione Il Giglio; Guido Vignelli, Comitato Scientifico Fondazione Il Giglio

 

Ordina adesso “Come andare a Messa e non perdere la fede”