admin

About the Author admin


halloween
Battaglia delle IdeeControinformazione

Boicotta Halloween!

È una festa pagana! «Scherzetto o dolcetto?» Ormai impazza anche da noi la Halloween-mania e non si contano le feste per piccoli e grandi organizzate per la sera del 31 ottobre, con l’immancabile repertorio di zucche intagliate, fantasmi, pipistrelli e streghe. Totalmente estranea alla cultura popolare europea, la festa di Halloween si sta imponendo rapidamente come un appuntamento ineludibile, complice anche la scuola elementare che ne ha diffuso simboli e usi attraverso l’insegnamento della lingua inglese. Tipica espressione del folklore statunitense, in patria mobilita un giro economico di tutto rispetto: gli americani, infatti, spendono poco meno di tre milioni di dollari in festeggiamenti e costumi. Cifre che certamente stimolano l’interesse del mercato europeo. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se attraverso la globalizzazione culturale indotta da mass-media e circuiti commerciali multinazionali, Halloween abbia attecchito in tutta Europa come la prima occasione …

Leggi tutto 0 Comments
Fraternità CattolicaTradizioneUna Voce

La Messa di sempre

Vere dignum. La celebrazione della Messa tradizionale   A partire dal 14 settembre 2007, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, per ordine di S.S. Benedetto XVI, il contenuto della Lettera Apostolica Motu proprio data Summorum Pontificum è stato «considerato come “stabilito e decretato” e da osservare nonostante tutto ciò che possa esservi in contrario». La Santa Messa, dunque, può liberamente essere celebrata secondo il rito romano antico, conosciuto anche come rito tridentino, in latino, senza alcuna restrizione, con la semplice richiesta dei fedeli che lo desiderino.  Qualora i parroci non siano in grado di rispondere alla richiesta dei fedeli, devono rivolgersi al proprio Vescovo, il quale è tenuto a trovare il modo di superare gli eventuali ostacoli, anche chiedendo l’intervento della Congregazione Ecclesia Dei. Per celebrare l’importanza dell’evento, Fraternità Cattolica, in collaborazione con la sezione napoletana di Una Voce, associazione internazionale per la salvaguardia della …

Leggi tutto 0 Comments
Cathelineau
1789 Rivoluzione FranceseStoria

Vandea: francese o italiana fu controrivoluzione

Articolo pubblicato dalla rivista di attualità e cultura Appunti, nel numero di maggio 1994, a firma di Marina Carrese. La storia della Vandea non aveva riscosso tanto interesse neppure durante le celebrazioni per il bicentenario della Rivoluzione Francese, nel 1989. Invece, è bastato un ciondolo a forma cuore vandeano comparso al collo di un esponente politico per dare il via ad una ridda di polemiche giornalistiche, per scatenare fosche profezie fantapolitiche e per aprire dibattiti.Così è stata riscoperta dai massmedia una pagina della storia francese, ma anche d’Europa, che solitamente viene sottaciuta o addirittura ignorata, persino nei libri di scuola.La cultura contemporanea, infatti, diretta erede di quella illuministica, ha sempre assunto una posizione di acritica esaltazione della Rivoluzione del 1789 ed ha superficialmente liquidato la Controrivoluzione Vandeana come un episodio di scarso rilievo che ebbe per protagonisti pochi contadini bigotti. …

Leggi tutto 0 Comments
Rochejacquelein
1789 Rivoluzione FranceseStoria

Vandea: il riscatto della verità storica

L’articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 1994 della rivista di attualità e cultura Appunti, a firma di Marina Carrese. È possibile tramutare in vittoria una sconfitta subita due secoli addietro? Sembrerebbe proprio di sì, a giudicare da quello che sta accadendo in Vandea da alcuni anni a questa parte.  Tanto per cominciare, la piccola regione dell’ovest della Francia compare sempre più spesso sulle pagine di quotidiani e riviste, scatenando non di rado polemiche ed alzate di scudi. Anzi, è divenuta addirittura quasi un elemento discriminante tra parti politiche, pro o contro. Il simbolo vandeano per eccellenza, il cuore crociato, è già da tempo patrimonio comune e riconosciuto di diversi ambienti cattolici e tradizionalisti, e la visita ai luoghi della Vandea Militare ha assunto più o meno il carattere del pellegrinaggio alla riscoperta della storia perduta. Storia ormai conosciuta …

Leggi tutto 0 Comments
Benedetto_XVI
TradizioneUna Voce

Motu Proprio Summorum Pontificum

Il testo, secondo la traduzione in italiano del Vatican Information Service, della letterasull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970.      Lettera Apostolica Motu proprio data SUMMORUM PONTIFICUM   I Sommi Pontefici fino ai nostri giorni ebbero costantemente cura che la Chiesa di Cristo offrisse alla Divina Maestà un culto degno, “a lode e gloria del Suo nome” ed “ad utilità di tutta la sua Santa Chiesa”. Da tempo immemorabile, come anche per l’avvenire, è necessario mantenere il principio secondo il quale “ogni Chiesa particolare deve concordare con la Chiesa universale, non solo quanto alla dottrina della fede e ai segni sacramentali, ma anche quanto agli usi universalmente accettati dalla ininterrotta tradizione apostolica, che devono essere osservati non solo per evitare errori, ma anche per trasmettere l’integrità della fede, perchè la legge della preghiera della Chiesa corrisponde …

Leggi tutto 0 Comments
La letter "n" araba, usata per indicare i cristiani (Nazareni) dai fondamentalisti islamici dell'Isis
Fede e DottrinaIslam

Islam: religione, politica, ideologia?

Il testo è la trascrizione di un incontro tenuto il 3 giugno 2004, a Napoli, da un importante esponente della comunità cristiano maronita libanese con i membri e i simpatizzanti del Comitato per il Libano. L’autore vive in Libano ed è impegnato nella difesa della comunità cristiana dal processo di islamizzazione. Per ovvi motivi di prudenza, il suo nome è stato omesso. Cari Amici,l’analisi della questione mediorientale e del rapporto tra Islam e Occidente è cosa molto complessa e non è possibile riassumerla in poche parole. Mi limiterò a fare soltanto un brevissimo excursus che tratteggia alcuni elementi della problematica. La questione mediorientale Per parlare di quello che succede e di come si vive oggi in Medio Oriente dobbiamo tornare indietro nella storia di 1400 anni. Con la nascita dell’Islam è nata la “questione mediorientale” attuale. Prima del 600 d.C., il …

Leggi tutto 0 Comments
Seminario2009
Contro-rivoluzioneFraternità CattolicaQuaderni di formazione e controinformazione

La Contro-rivoluzione

Seminario FC 2009   Il ciclo di seminari di formazione tenuto da Fraternità Cattolica è giunto al quarto anno del suo percorso, lungo il quale ha preso in esame lo sviluppo storico della Rivoluzione dalle origini fino alle forme più attuali. Negli anni precedenti, partendo delle molteplici forme di negazione e di disgregazione che caratterizzano il nostro tempo, il seminario ha delineato i caratteri storici e concettuali essenziali della Rivoluzione, processo in atto da cinque secoli nella cultura e nella società occidentale che ha l’unico obiettivo di cancellare l’ordine naturale inscritto nelle cose e nell’uomo al fine di costruire “un mondo e un uomo nuovi” (Alle radici della nostra crisi, 2006). Ha proseguito descrivendo il processo rivoluzionario che attaccò in particolar modo il Regno delle Due Sicilie, dai circoli illuministici del 1799 fino alla tragica conclusione del 1861, con l’obiettivo …

Leggi tutto 0 Comments
Inno_cop
Cd musicali e storiciCollana Musica nostra

Inno del Re – Inno delle Due Sicilie

    Giovanni Paisiello Nuove Armonie Ensemble © 2008 Editoriale Il Giglio, Napoli € 16,00 – Sconto Soci 25% Leggi la recensione pubblicata dal Roma   L’opera Come tutti i simboli nazionali, l’inno dovrebbe rappresentare la sintesi della storia, della cultura, dell’identità e del genio di un popolo. Tale era appunto l’Inno del Re, commissionato nel 1787 da Ferdinando IV di Borbone a Giovanni Paisiello, Maestro di Cappella, e adottato come inno del Regno delle Due Sicilie nel 1816. Come altri frammenti preziosi dell’identità meridionale, l’Inno di Paisiello era quasi introvabile e soprattutto ne mancava una versione completa delle parole. Letteralmente scomparso dopo la conquista del Regno, nel corso degli anni l’Inno del Re è stato persino oggetto di disinformazione storica, quando ne fu messa in discussione la paternità, confondendo Paisiello con Cimarosa. Dell’Inno da tempo non esistevano più incisioni di …

Leggi tutto 0 Comments
Sud_libero
Quaderni di documentazioneQuaderni ed Opuscoli

Quando il Sud era libero e forte. I primati del Regno delle Due Sicilie

      I Quaderni di Documentazione e Ricerca  raccolgono in un agevole formato, le relazioni dei convegni di Gaeta, organizzati dall’Editoriale Il Giglio per celebrare la Festa Onomastica di S.M. il Re Ferdinando II. Opuscolo a stampa (formato A5 cm15x21) pag. 43,  € 6,00          Quando il Sud era libero e forte.  I primati del Regno delle Due Sicilie «Alla caduta del Reame, nel 1860, quasi la totalità degli artigiani avevano in proprietà lo stabile nel quale era impiantato l’esercizio relativo alla loro attività, con annessa abitazione al piano superiore, a cui si accedeva con scala ubicata nel piano terreno, cioè dalla «bottega», mentre nei centri rurali anche il più povero dei contadini non mancava di possedere la casa colonica e l’orticello. La produzione industriale, fatta eccezione per alcuni complessi, era in buona parte, come del resto in tutti gli …

Leggi tutto 0 Comments
Buon_governo
Quaderni di documentazioneQuaderni ed Opuscoli

Il buon governo napoletano

        I Quaderni di Documentazione e Ricerca  raccolgono in un agevole formato, le relazioni dei convegni di Gaeta, organizzati dall’Editoriale Il Giglio per celebrare la Festa Onomastica di S.M. il Re Ferdinando II. Opuscolo a stampa (formato A5 cm15x21) pag. 26,  € 6,00          Il buon governo napoletano «Eravamo barbari e pure eravamo in possesso dei migliori ordinamenti. Che i nostri ordini amministrativi fossero eccellenti e per alcuni particolari superiori anche ai francesi lo hanno dimostrato parecchi nostri scrittori né lo contrastano i francesi stessi” e lo stesso si poteva dire per “gli ordini finanzieri”, per “la nostra procedura penale”, per “i temperamenti della pubblica istruzione”, per “gli ordini della magistratura” come per la “completa legislazione per la pubblica beneficenza”. Le critiche positive verso la politica dei Borbone emergono di frequente analizzando (come in questo caso) i testi …

Leggi tutto 0 Comments